
Roberto ricorda la prima messa in sella 30 anni fa, era con il papà che gli fece una sorpresa, lo portò in un maneggio per fare una lezione di equitazione. La scelta di vivere i cavalli a 360° è legata proprio al mondo degli animali, gli sono sempre piaciuti tutti gli animali, ovviamente vivere a contatto con la natura e instaurare un rapporto di fiducia con i suoi animali è stata la chiave per avvicinarsi anche ai cavalli.
Il maneggio, le persone che vivevano la sua stessa quotidianità inevitabilmente erano diventate la sua famiglia, come spesso accade quando si condivide una passione così grande.
Passavo intere giornate con i cavalli e con le persone e i loro cavalli.
Roberto De Vivo ritiene che il valore più importante, indispensabile nella relazione tra un uomo e il suo cavallo debba essere l’amore. Il volergli bene e allo stesso tempo maturare quel sentimento di protezione nei loro confronti è un sentimento meraviglioso e puro, che non può mancare. Spesso, quando è con i suoi cavalli, Roberto considera fondamentale gestire le sue emozioni proprio per rassicurare i suoi cavalli.
Mantenere la calma per vivere al meglio quell’ora a cavallo. Osservare il respiro, gli occhi del cavallo, il suo movimento, il suo corpo è uno studio profondo.
Il collo che si allunga, l’occhio sereno, il corpo che respira, la bocca decontratta.
Ho capito che l’uso della parola non fosse indispensabile tanti anni fa.
Roberto ci racconta quando ha cominciato ad interagire con i cavalli senza usare per forza l’uso del linguaggio verbale ma lo stato d’animo, il linguaggio del corpo, le emozioni. Anche i pensieri devono concorrere alla comunicazione rispettosa con il cavallo. Questo fa capire anche quanto sia importante per De Vivo l’emozione. La tecnica è fondamentale, ma l’aspetto emotivo è la priorità.
Senza una connessione emotiva, psicologica, si incontrano dei limiti insormontabili. Solo con la tecnica, una buona esecuzione non è garantito un risultato rispettoso.
I cavalli mi hanno insegnato ad essere bambino, a godermi quella gioia, quella spensieratezza, quella pace…
E’ una gioia reciproca quella che si trasmette un cavaliere e il suo cavallo, e grazie a quella gioia si possono imprimere nella mente momenti indimenticabili.
Se sei curioso di vedere immagini e video su Donne&Cavalli, trovi di più sul nostro profilo Instagram.
Di seguito tutte le fonti del nostro articolo:
Laureata in Filologia Moderna presso l’Università di Pavia, ho l’occasione di lavorare nello showroom milanese di “Re” Giorgio Armani e di respirare quella moda che fa davvero sognare ogni donna. In seguito mi trasferisco a Berlino, dove lavoro in un’agenzia di comunicazione, e infine in Puglia per insegnare lettere e per inseguire una grande passione: l’equitazione.
Esperta di Marketing e Comunicazione, conseguo la Laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione alla professione forense che abbandono per diventare consulente di marketing territoriale per diverse aziende ed Enti locali. Mi appassiono all’equitazione dopo essere stata folgorata da una sfilata di moda ispirata allo stile equestre e da allora il mio obiettivo è montare a cavallo ogni giorno.