
Cresciuta con una passione senza confini, fino a diventare una professionista completa, ha fondato la prima associazione italiana dedicata alla monta all’amazzone. Dal 2017 incanta il pubblico di tutta Europa come una delle protagoniste di Cavalluna, portando in scena talento, eleganza e un legame unico con i suoi cavalli.
“I miei primi passi nel mondo sono stati diversi. Ho imparato a cavalcare prima ancora di gattonare”.
È così che Amalia Gnecchi Ruscone comincia a raccontarsi. Non ricorda un giorno lontano dal mondo equestre. Continua:
“Sono cresciuta in una casa equestre. I cavalli sono una storia di famiglia.”
Oggi lavorare con i cavalli è semplicemente il risultato di una passione fortissima. Quando credi tanto in un qualcosa, questo non fa che diventare la tua vita, la tua quotidianità. Amalia ci racconta di come la sua passione più grande sia diventata la sua professione.
La disciplina a cui si è dedicata si basa su una connessione emotiva fortissima, sono pochissimi gli aiuti esterni e tecnici che possono tornare utili alla performance. Anche durante l’allenamento l’unico elemento che non può mancare è la fiducia reciproca.
“Non ci vogliono solo cavalli che ascoltano, ma anche persone che chiedono.”
Quando il cavallo ti viene incontro, è in ascolto, è un dono. Ti sta facendo un regalo. Il rapporto che si crea tra cavallo e cavaliere è una relazione basata sulla fiducia, sul rispetto reciproco.
I cavalli, così come noi, possono avere giorni no. La prima domanda da porsi è legata alla salute del cavallo, non è una lotta persa scegliere un giorno diverso per affrontare un qualcosa che quel giorno proprio non va.
Un buon lavoro di preparazione preclude tanti rischi. Conoscere il cavallo che si monta è fondamentale, creare un legame forte è la base del binomio.
Proprio come con la sua cavalla.
“Questa cavalla mi ha cambiato la vita.”
Quando si crea un legame forte tutto diventa più facile, scorrevole. Un giorno cominci a fare delle cose che fino al giorno prima non riuscivi a fare. E’ questo quello che è accaduto ad Amalia con la sua cavalla.
“Lei mi ha dato tutto, mi ha dato il cuore. E’ sempre stata d’accordo alle mie folli iniziative. E’ connessione pura con me. Ho girato l’Europa con lei, e se non ci fosse stata lei, probabilmente non avrei fatto tutto quello che sto facendo. Le devo tutto.”
E’ una dichiarazione d’amore quella che Amalia Gnecchi Ruscone ci svela ai nostri microfoni. Una di quelle che fa sorridere e, perchè no, anche sperare un giorno di avere un rapporto così intenso con il nostro cavallo.
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Laureata in Filologia Moderna presso l’Università di Pavia, ho l’occasione di lavorare nello showroom milanese di “Re” Giorgio Armani e di respirare quella moda che fa davvero sognare ogni donna. In seguito mi trasferisco a Berlino, dove lavoro in un’agenzia di comunicazione, e infine in Puglia per insegnare lettere e per inseguire una grande passione: l’equitazione.
Esperta di Marketing e Comunicazione, conseguo la Laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione alla professione forense che abbandono per diventare consulente di marketing territoriale per diverse aziende ed Enti locali. Mi appassiono all’equitazione dopo essere stata folgorata da una sfilata di moda ispirata allo stile equestre e da allora il mio obiettivo è montare a cavallo ogni giorno.